EH NO EH

EH NO EH

POP GOSPEL+8

BIO

C’era una volta, e c’è ancora, un gruppo di ragazze e ragazzi di età e personalità indefinita. L’unica cosa che sanno di volere è cantare. A cappella. Sì, perché oltre ad essere una figata riuscire a cantare senza strumenti, è pure una sfida. Soprattutto per chi viene da esperienze corali e canore non professionali come loro.

Alcuni sono cresciuti insieme tra note stonate, stecche e schitarrate. Altri sono arrivati da teatro da asporto, conservatori, case del popolo. Da un annetto si fanno chiamare gli Èh No Èh. L’accento è importante, altrimenti potreste rischiare di scambiarli per un gruppo di avventisti del diluvio universale. Un nome un po’ strano, che è difficile da spiegare: diciamo che nel gruppo le idee vengono accolte da tutti e democraticamente discusse, approvate o scartate. Appena hanno deciso, giunge nell’etere un “Eh no eh!” a rimescolare le carte. Ogni volta. Ma si vogliono bene.

Si sono esibiti durante alcuni eventi locali e spettacoli teatrali, riscuotendo un discreto successo. Si sono iscritti a questo concorso per mettersi alla prova e soprattutto per conoscere e confrontarsi con altri gruppi di guitar-destroyers.

Questi i loro nomi e le loro voci (interiori):

Bassi: Francesco Moschini
Baritoni/Tenori: Iacopo Micheli, Marco Mori
Contralti: Benedetta Buonamici, Manuela Contu, Arianna Ielli, Camilla Marassà Soprani: Sara Muggianu, Flavia Pazzaglini